Scialocco

April 3, 2011

The Neverending Story

Filed under: πόλις [polis] — Shylock @ 5:39 PM
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(Illustration by dicksick)

Delenda Cologno
non è il grande sogno
di una generazione
che nemmeno s’indigna
al massimo frigna
che vuole attenzione
ma in altri posti fa la rivoluzione
quelli sì che sono tosti
e prendono il mitra
a un pranzo di gala non ci s’invita
mentre qui in televisione
impazzano ciccione
di ogni forma e dimensione
mistificano pontificano
sono comparse
che starnazzano ad ogni occasione
sono scomparse
decenza e verità
gettano fango
ne gettano tanto
tanto non conta
quanta falsità
spacciano
se c’è chi smonta
le loro menzogne
qualcosa resterà
questo Paese è marcio
e non si salverà
mi guardo e mi riguardo
in loop
il falso scoop
non riesco più a distogliere lo sguardo
da quei bugiardi
la gente ama Silvio?
ma cribbio
evidentemente mente
spudoratamente
come se niente fosse
nessuna posse
che li punisca
mai che finisca
mai che finisca

Turn around, look at what you see.
In her face, the mirror of your dreams.
Make believe I’m everywhere,
living in your eyes.
Written on the pages is the
answer to a never ending story.

Sordida Fantàsia
che sembra uno stato dell’Asia
falso mondo
fuori dal mondo
falso e giocondo
dove già Mondaini e Raimondo
lodavano il loro padrone
in televisione
senza nessuna sanzione
o punizione
senza vergogna
mai alla gogna
ormai dalla fogna
salgono al cielo le onde
nessuno risponde
non viene fermata
la ruota truccata di questa bisca
mai che finisca
mai che finisca

Reach the stars,
fly a fantasy.
Dream a dream,
and what you see will be.
Lives that keep their secrets
will unfold behind the clouds
There upon the rainbow is the
answer to a never ending story.

Delenda Cologno?
Ho fatto un sogno
mai che finisse
mai che arrivasse una posse
e fermasse
il Cavaliere dell’Apocalisse
sorriso a trentasei senti
a beneficio delle folle plaudenti
come dementi
gli italiani
trattati
come bambini deficienti
di dodici anni
ingannati e contenti
e sorridenti
guardano al cielo che gli risponde
trasmette onde
senza che nessuno glielo impedisca
mai che finisca
mai che finisca

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1 Comment »

  1. “Qual d’ogni lato i molti servi in tanto
    E seggi e tavolieri e luci e carte
    Supellettile augusta entran portando?
    E sordo stropicciar di mossi scanni,
    E cigolio di tavole spiegate
    Odo vagar fra le sonanti risa
    Di giovani festivi e fra le acute
    Voci di dame cicalanti a un tempo,
    Come intorno a selvaggio antico moro
    Sull’imbrunir del dì garrulo stormo
    Di frascheggianti passere novelle?”
    [Giuseppe Parini]

    Gli italiani son così… si affollano attorno alla tavola del “signore”, giovin o vecchio che sia perché il ‘potere’ non ha età, perennemente in festa a disputar le briciole compiacendo il padrone di turno.

    Comment by Sendivogius — April 4, 2011 @ 4:54 PM | Reply


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